8 aprile 2014

Falso Barolo... attenzione alle vendite on-line

Il mondo è pieno di falsi... meno male che si agisce per tutelare anche i consumatori oltre che il nome del Barolo.

Copio&incollo il comunicato che mi è arrivato dall'ufficio stampa Consorzio Barolo Barbaresco

Falso Barolo, rimossi altri 40 annunci online
  Prosegue l’azione di tutela del marchio da parte del Consorzio
L’annuncio da Vinitaly: “Finti kit venduti sul web nel Regno Unito”


Il Consorzio Barolo Barbaresco Alba Langhe e Roero sta intervenendo con decisione contro il commercio online dei falsi Barolo wine kit nel Regno Unito, mercato in cui sono particolarmente diffusi i kit contenenti concentrato di succo d’uva, lieviti, enzimi, solfiti e altre sostanze utili a preparare in velocità un vino “fai-da-te” spacciato per Barolo.

Tramite lo studio di consulenza SIB (Società Italiana Brevetti), il Consorzio sta portando avanti da tempo una campagna di azioni mirate alla tutela della denominazione Barolo, a partire dalla rimozione dai siti e-commerce eBay e Amazon degli annunci per la vendita dei “wine making kit” recanti la dicitura Barolo o “Barolla”, storpiatura del nome Barolo per trarre in inganno i consumatori meno esperti.

Solo nelle ultime tre settimane sono stati rimossi oltre 40 annunci online di oltre 20 venditori diversi di falsi kit. Lo annuncia da Vinitaly il presidente del Consorzio Pietro Ratti: “Un’attività di controllo iniziata molti anni fa  – ricorda Ratti – Continuamo a credere che sia un’azione importate da portare avanti per tutelare la nostra docg. I costi sono molto elevati interamente a carico dei nostri associati, che sono 450: dal 2009, anno in cui abbiamo tra l’altro registrato i marchi Barolo e Barbaresco in tutto il mondo, il Consorzio ha investitooltre 300 mila euro”.

Un impegno gravoso non solo dal lato economico: se è vero che sia Amazon che eBay sono dotati di una specifica procedura per la segnalazione di prodotti contraffatti, occorre considerare che per ogni richiesta di rimozione è necessario presentare la documentazione comprovante l’esistenza di diritti esclusivi.

Altra finalità perseguita durante la campagna contro la vendita dei “Barolo kit” è quella di sensibilizzare e coinvolgere le autorità preposte alla tutela delle denominazioni e della qualità dei prodotti agroalimentari affinché le azioni a contrasto del commercio di prodotti agroalimentari contraffatti o ingannevoli siano avviate anche d’ufficio. A questo proposito stanno dando riscontro positivo i contatti con ilDepartment for Environment Food and Rural Affairs (DEFRA) e la Food Standards Agency (FSA), enti britannici per la vigilanza sulla produzione e il commercio di prodotti alimentari.

Alla luce di questi risultati, l’intenzione è di proseguire con determinazione nelle azioni di tutela della denominazione Barolo in altri paesi europei ed extraeuropei, in collaborazione con le istituzioni nazionali ed estere competenti per la difesa delle produzioni agroalimentari di eccellenza.


I NUMERI DEL BAROLO
                                                        
·         11 Comuni dove si produce
·         1977 ettari di vigneti
·         13 milioni bottiglie
·         78% valore dell’export


Fiammetta Mussio
ufficio stampa Consorzio Barolo Barbaresco Alba Langhe Roero

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