07 novembre 2009

Nel "cuore" del Chianti Classico: Val delle Corti ed Isole e Olena

Seconda serata del corso AIS Sangiovese tenuto da Armando Castagno al Cavalieri Hilton di Roma.
Dopo aver affrontato nella precedente lezione le sottozone di Castelnuovo Berardenga e Gaiole, ieri spingendoci a nord abbiamo approfondito Radda, Castellina in Chianti e Barberino Val d’Elsa.

Siamo quindi entrati nel “cuore” del Chianti Classico.
















(Scatti Ottobre 2008 presso Castellina in Chianti)


A seguire inizio e fine di una splendida sequenza di 7 vini degustati.

Chianti Classico 2005 - Val delle Corti
l’ Az. Agr. Podere Val delle Corti (Radda in Chianti - 53017 - tel. & fax +39/0577-738215 - info@valdellecorti.it) è a 3’ minuti verso sud da Radda.

L’azienda è a carattere familiare e produce vini tradizionali, classici.

Nacque nel 1974 quando da Milano il sig. Giorgio Bianchi, oggi scomparso, vendette la casa lasciando il suo lavoro per trasferirsi in campagna, quando ancora non c’era la moda attuale per gli agriturismi o le aziende vitivinicole.

Dal 1999 è il figlio Roberto a portare avanti l’azienda-podere, con una gestione modello dell’agriturismo e della produzione del vino nei 4ha di vigneto specializzato, ad un altitudine media di 450m, nel quale 2 parcelle su 3 sono state reimpiantati nel 1999 a sangiovese e ad altre varietà autoctone a bacca rossa. La gestione è biodinamica e determina espressione di “vini puri”.

Il vino degustato è stato prodotto con una selezione vendemmiale a mano dai diversi vigneti a ritorchino verso sud di uve sangiovese (95%) e canaiolo (5%).
Le uve sono fermentate in tini in acciaio inox per 3 settimane a temperatura controllata senza aggiunta di lieviti.
Il periodo di maturazione è stato di 18 mesi in botti di rovere di slavonia da 30hl nella loro piccola ma moderna cantina.

Un chianti classico dotato di grande tipicità.
Dal colore rubino trasparente.
Al naso profumi notevoli: fiori freschi, ciliegia, frutta rossa non marmellatosa. Speziatura nobile, spezie orientali. Un lieve sentore vegetale.
Elegante al gusto, pulito e con forte persistenza di sale e pepe in bocca.
Vino adatto ad accompagnare sia legumi che carni bianche. perfetto per i sapori dolci come un piatto di pasta e fagioli con le cozze.

Fra la prima e l’ultima degustazione recensite, non posso non fare una breve citazione del vino e del produttore scoperti personalmente, visitati e recensiti nel blog l’anno scorso. Eccellenti le promesse del Vino Atto a Chianti Classico Ris. 2007 di Monteraponi del giovane produttore Michele Braganti, vino che uscirà sul mercato fra due anni.

(Scatti fatti ad Ottobre 2008 durante la visita nell'azienda Monteraponi)






















Infine la settima degustazione.

Cepparello 1995 – Isole e Olena
Che promesse al solo veder versare e che risultati poi al bere il Cepparello …(Ser Ciappelletto per il Boccaccio).

Paolo De Marchi, di origini piemontesi, nel 1976 prese le redini dell’azienda Isole e Olena acquistata dal padre in toscana presso i due borghi semi-abbandonati nel comune di Barberino Val d’Elsa, borghi cominciati a riabitare di recente.

Circa 10 anni dopo cominciò la produzione del Cepparello con il 100% di sangiovese da selezione vendemmiale delle migliori vigne della proprietà, ripiantate fra il 1968/1987, attorno ai 400mt di altitudine media.

E il Cepparello fu uno dei primi Supertuscan che, condivisibili o meno i loro giudizi, Winespectator pone nel 1999 terzo classificato dei vini nel mondo, primo fra gli italiani. (ndr tratto da Il Buon Bere - La Stampa)

Il 1995 è stato vendemmiato la 3° settimana di ottobre, le uve selezionate hanno poi maturato per 18 mesi in barrique di rovere, 1/3 nuove, 1/3 di 1 anno e 1/3 di 2 anni.

Grande fascino. Dal colore granato ti invadono subito profumi inebrianti.
Il naso è davvero complesso. Abbraccia tutto il sangiovese, agrumi amari, amarene sotto spirito, note floreali nonostante 14 anni! per passare poi ovviamente a diverse note terziarie di humus, note di mentolo, spezie, sottobosco, liquirizia, china, corteccia.

Al palato è caldo e vigoroso. Avvolgente, straordinario, fine e compatto, con un tannino perfetto ed una persistenza gusto-olfattiva incredibilie, lunghissima, con sensazioni di cuoio, di liquerizia e di radici.

Di questo calice, durante la degustazione, ovviamente nessuno ne ha fatto avanzare una goccia!

26 ottobre 2009

MAURIZIO ZANELLA 1999 - CA' DEL BOSCO

Disciplinare : IGT Rosso
Vitigno: Cabernet Sauvignon 45% - Cabernet Franc 30% - Merlot 25%
Titolo alcol.: 14,5%
Voto:

Rubino carico.
Amarena e prugna. Liquirizia netta accompagnata da note speziate, mentolate e tostate.
In bocca intenso con tannini equilibratissimi.
Forse finale non lunghissimo come le attese che derivavano dal naso eccellente.
In barrique per 15 mesi.

23 ottobre 2009

Rosso di Valtellina 2004 – Ar.Pe.Pe.

Disciplinare : Rosso di Valtellina D.O.C.
Vitigno: Chiavennasca (Nebbiolo) 100%
Titolo alcol.: 14%
Voto:

Da uve Nebbiolo in purezza.
Notevole come sia di pronta beva, dal colore granato trasparente, in bocca note di frutta - ciliegia- e piccoli ricordi floreali, con una netta sensazione minerale.
In bocca ben equilibrati i tannini con una decisa freschezza.
Persistenza non lunghissima ma valida.
Lo abbini con facilità servendolo a 12-14°C.

21 ottobre 2009

Brevi giudizi sui vini degustati all'evento 3 bicchieri 2010

... tanti vini in poco tempo... purtroppo!

ABRUZZO & MOLISE VALENTINI MONTEPULCIANO D'ABRUZZO CERASUOLO 2008 9e1/2 carne cotta! Ammazza che vino, incredibile
ALTO ADIGE ELENA WALCH A.A. GEWÜRZTRAMINER KASTELAZ 2008 8 profumi netti, profondo ma x miei gusti troppo gewus
ALTO ADIGE FALKENSTEIN - FRANZ PRATZNER A.A. VALLE VENOSTA RIESLING 2008 8e1/2 quasi un riesling alsaziano!
ALTO ADIGE KÖFERERHOF - GÜNTHER KERSHBAUMER A.A. VALLE ISARCO SYLVANER RIS. 2008 8e1/2 molto buono, freschissimo
ALTO ADIGE PRODUTTORI TERLANO A.A.TERLANO PINOT BIANCO VORBERG RIS. 2006 8+ elegante!
ALTO ADIGE PRODUTTORI TERMENO A.A. GEWÜRZTRAMINER TERMINUM VENDEMMIA TARDIVA 2007 9e1/2 elisir! Complesso ed elegante
ALTO ADIGE TIEFENBRUNNER FELDMARSCHALL 2008 8 acidità (un po' eccessiva), vibrante in bocca
BASILICATA ELENA FUCCI AGLIANICO DEL VULTURE TITOLO 2007 9 aglianico minerale e aromatico!
CAMPANIA GALARDI TERRA DI LAVORO 2007 9 impenetrabile, complesso e immediato. Qualità assoluta. Elegante
CAMPANIA MOLETTIERI SALVATORE TAURASI VIGNA CINQUE QUERCE RIS. 2004 9+ terroir minerale nel vino che bevi! Da far affinare l'attuale astringenza eccessiva
CAMPANIA MONTEVETRANO MONTEVETRANO 2007 9 morbidissimo e interminabile. Pieno in bocca
FRIULI VENEZIA GIULIA DARIO RACCARO COLLIO FRIULANO VIGNA DEL ROLAT 2008 9- intenso ed elegante. Ottimo al naso e pregevole struttura
FRIULI VENEZIA GIULIA GRAVNER JOSKO RIBOLLA ANFORA 2005 9 particolarissimo. Da mente aperta. Penetra al naso
FRIULI VENEZIA GIULIA JERMANN VINTAGE TUNINA 2007 9+ elegantissimo !! Sprigiona profumi e non ti vorresti mai fermare
FRIULI VENEZIA GIULIA LIVON BRAIDE ALTE 2007 9- Ricco di profumi. Complessità, alcolicità, sapidità!
FRIULI VENEZIA GIULIA VENICA & VENICA COLLIO SAUVIGNON RONCO DELLE MELE 2008 9+ Il solito notevole Ronco. Stupendo in bocca = al naso.
LAZIO COLETTI CONTI CESANESE DEL PIGLIO ROMANICO 2007 8+ Buono forse oggi ancora troppo dolce…
LAZIO SERGIO MOTTURA POGGIO DELLA COSTA 2008 8+ ottimo bianco freschissimo
LOMBARDIA BELLAVISTA FRANCIACORTA EXTRA BRUT RISERVA VITTORIO MORETTI 2002 9 aristocratico pieno e davvero persistente
LOMBARDIA CAVALLERI CAVALLERI 2001 8e1/2 bouquet interessante, acidissimo, molto fine al gusto
LOMBARDIA FERGHETTINA FRANCIACORTA EXTRA BRUT 2002 8e1/2 sapido e fresco, ricco al palato e mooolto lungo
LOMBARDIA NEGRI NINO SFURSAT DI VALTELLINA CINQUE STELLE 2006 8+ sapori intensi, finale ricco, ma ...e a che lo abbini questo?
MARCHE OASI DEGLI ANGELI KURNI 2007 9- wow, un mito ma particolarissimo, quasi dolce
PIEMONTE ANTONIOLO GATTINARA VIGN. OSSO S. GRATO 2005 9 gustoso: tipico, dal colore al naso e in bocca; acido e succoso con un finale perenne
PIEMONTE ANTONIOLO GATTINARA VIGNETO SAN FRANCESCO 2005 8e1/2 teso e vigoroso
PIEMONTE BRAIDA BARBERA D'ASTI BRICCO DELLA BIGOTTA 2007 8e1/2 potente ma da attendere
PIEMONTE BRICCO ROCCHE - BRICCO ASILI BAROLO PRAPÒ 2005 9 pregevole profilo olfattivo, dirompente al gusto
PIEMONTE CISA ASINARI DEI MARCHESI DI GRÉSY BARBARESCO CAMP GROS MARTINENGA 2005 TBD freddo purtroppo
PIEMONTE CLERICO DOMENICO BAROLO CIABOT MENTIN GINESTRA 2005 9 ottimo, struttura imponente
PIEMONTE CONTERNO GIACOMO BAROLO CASCINA FRANCIA 2005 9/10 wow, wow, wow. Mitico: senza gli attesi spigoli. Olfatto incredibile, gusto squisito
PIEMONTE ETTORE GERMANO BAROLO CERRETTA 2005 9e1/2 Imponente, intenso, ricco ovunque, dal naso alla bocca
PIEMONTE F.LLI ALESSANDRIA BAROLO GRAMOLERE 2005 9 elegante e succoso
PIEMONTE GAJA LANGHE NEBBIOLO SORÌ SAN LORENZO 2006 9e1/2 naso ancora leggermente chiuso ma tannini perfetti. Di valore
PIEMONTE GIACOSA BRUNO BARBARESCO ASILI RISERVA 2005 10- mamma mia! Elegante e completo
PIEMONTE GIACOSA BRUNO BAROLO LE ROCCHE DEL FALLETTO DI SERRALUNGA D’ALBA 2005 10 mamma mia x 2! Profondo e perfetto
PIEMONTE LE PIANE BOCA 2005 9+ una chicca davvero! Eccezionale, qualità assoluta, profondo al naso, delicato in bocca
PIEMONTE ODDERO BAROLO MONDOCA DI BUSSIA SOPRANA 2004 9- sfaccettature aromatiche, elegante e avvolgente, da spettare un po'
PIEMONTE RODDOLO FLAVIO BAROLO RAVERA 2004 8e1/2 gran vignaiolo, gran barolo, pari al suo '97
PIEMONTE TENUTA BRICCO BOSCHIS - CAVALLOTTO BAROLO BRICCO BOSCHIS 2005 9 wow! Vigoroso!
PIEMONTE TRAVAGLINI GIANCARLO GATTINARA RIS. 2004 9- ricco! Teritorio palese. Imponente
PIEMONTE VAJRA G. D. BAROLO BRICCO DELLE VIOLE 2005 10 fra i winner! Finezza assoluta, equilibrato e persistente
PIEMONTE VIETTI BAROLO LAZZARITO 2005 9- ottimo, potente profondo e … moderno
PUGLIA FINO GIANFRANCO PRIMITIVO DI MANDURIA ES 2007 9- mi è piaciuto moooolto
SARDEGNA ARGIOLAS ANGIALIS 2006 9- La Sardegna in bocca con lunghissima persitenza
TOSCANA BIONDI SANTI - TENUTA IL GREPPO BRUNELLO DI MONTALCINO 2004 9+ il solito fantastico Biondi-Santi, aristocratico, ottima trama tannica, longevo
TOSCANA CANALICCHIO - FRANCO PACENTI BRUNELLO DI MONTALCINO 2004 9e1/2 semplicemente FANTASTICO!
TOSCANA CANALICCHIO DI SOPRA BRUNELLO DI MONTALCINO 2004 9e1/2 Carattere pieno, qualità estrema
TOSCANA CERBAIONA BRUNELLO DI MONTALCINO 2004 9e+ meraviglioso, avvolgente in bocca con finale perenne
TOSCANA FELSINA FONTALLORO 2006 9e+ grande vino, intrigante!
TOSCANA ISOLE E OLENA CEPPARELLO 2006 10- puro e squillante. Incredibile freschezza al naso, progressione notevole in bocca
TOSCANA LA CERBAIOLA – SALVIONI BRUNELLO DI MONTALCINO 2004 9+ elegante e di grande spessore
TOSCANA LE MACCHIOLE MESSORIO 2006 9- però!
TOSCANA POGGIO DI SOTTO BRUNELLO DI MONTALCINO 2004 10- ricco al naso, elegante e incredibile persistenza
TOSCANA TENUTA DELL’ORNELLAIA MASSETO 2006 9+ fantastico, progressione in bocca notevole
TOSCANA TENUTA DI VALGIANO COLLINE LUCCHESI ROSSO TENUTA DI VALGIANO 2006 9 caldo possente ed elegante
TOSCANA TENUTA SAN GUIDO BOLGHERI SASSICAIA SASSICAIA 2006 10 senza parole! Inconfondibile, avvolgente, da attendere ma dapaura!
TOSCANA TUA RITA REDIGAFFI 2007 8 non mi è piaciuto in particolar modo
UMBRIA ANTONELLI SAN MARCO SAGRANTINO DI MONTEFALCO CHIUSA DI PANNONE 2004 8 piccante, saporito e polposo
UMBRIA ARNALDO CAPRAI MONTEFALCO SAGRANTINO 25 ANNI 2006 8 esplosivo con tannini ben presenti. Da attendere un po'
VENETO GIUSEPPE QUINTARELLI RECIOTO DELLA VALPOLICELLA CL. MONTE CA' PALETTA 1997 9 fine ed elegante. Un campione

19 ottobre 2009

Gli ultimi 3 bianchi a casa

Colle Duga – Collio Bianco 2008
Friulano e Chardonay al 35% + sauvignon al 20% e malvasia 10%
Davvero splendido. Paglierino deciso, con profumi di frutta matura, cedro, fiori di campo e note eteree. Sapido in bocca con una decisa acidità ad equilibrare l’alcolicità.
Persiseeeenteee!
Voto: 90

Pieropan - Soave Classico Sup. Calvarino 2007
Pagliernino tendente ad un dorato lieve, molto cristallino. Complesso al naso con note di frutta fresca, agrumi e ananas in particolare, e accenni minerali.
Notevole freschezza in bocca; avvolgente e morbido; ben equilibriato, con acidità e netta sapidità.
Voto: 88
(peccato che da Romolo ad Anzio lo abbiano servito calduccio...)

Garofoli - Serra Fiorese 2005
Un verdicchio molto intenso, di colore dorato, complesso al naso con profumi di fiori gialli, pesca, melone, note di spezie e una lieve tostatura. Al gusto fine, molto fresco e sapido.
Un bel 87.

28 settembre 2009

Chiavennasca in Valtellina!

Prima di chiudere le vacanze in alt'Italia, in un giorno di maltempo a Madonna di Campiglio abbiamo deciso (ho deciso.... ma mia moglie ha assecondato tranquillamente) di fare un salto in Valtellina per visitare la zona, un paio di produttori ed acquistare vini che adoro.
Arrivato a pranzo ho iniziato le tappe visitando Nino Negri per acquistare il loro ottimo Sfursat 5 Stelle assieme ad altri suoi notevoli vini (ottimi il Vigneto Fracia - 100% Chiavennasca - ed il bianco Ca' Brione da un blend di Sauvignon, Chardonnay, Incrocio Manzoni e Chiavennasca).

Altrettanto eccellenti però nella zona, oltre agli Sfursat di diversi produttori, sono i Valtellina Sup. DOCG con un 90% minimo di chiavennasca che, vista la mia diretta passione per questi vini, sono contento si stiano sempre di più ritagliando le dovute attenzioni sul mercato grazie alla loro più agevole bevibilità e alla loro incredibile tipicità.
Straordinari in questo disciplinare i vini di Ar.Pe.Pe. che avevo già degustato in primavera durante una serata da Porthos e recensito poi sul blog.
Estremamente piacevole in compagnia della Sig.ra Pelizzatti Perego è stata peraltro la visita all'azienda, di cui allego (sopra) alcune foto.

Le altre sotto sono scatti fatti nella zona Sassella.
(... purtroppo causa maltempo, le foto non rendono quanto avrebbero in una bella giornata di sole)

15 settembre 2009

Eccezionale Laite!

Dopo i giorni trascorsi nel Collio non mi sono voluto far mancare un'altra tappa che da tempo mi prefiggevo: un pranzo nel ristorante-gioiello Laite, ossia “pendio scosceso di montagna” a Sappada, di Roberto Brovedani e Fabrizia Meroi.

Ecco quindi che anziché l’A4 verso Venezia per un ritorno diretto a Madonna di Campiglio, da Cormons ci siamo diretti verso Udine e superato Tolmezzo, piano piano sulla S355, circondata da bellissime cime alpine, abbiamo cominciato a salire le montagne verso la meta.

Visitata la bellissima Sappada antica nella parte alta, proseguiamo ed eccoci finalmente al Ristorante Laite dove, con estrema accoglienza, ci riceve Roberto Brovedani che, sebbene fosse la nostra prima volta, ci mette subito a nostro agio facendoci sentire come due vecchi clienti… “a casa loro”.

Il pranzo ci ha fatto godere una cucina davvero entusiasmante, semplice ma con grandi materie prime che donano sapori intensi e un perfetto equilibrio.

Piatti prelibati, fra i quali ricordo, come fosse ieri, il cervo cotto con punte di abete che è stato il mio piatto da primo posto sul podio. Mi sembrava di essere in tre a tavola, io Alma e un cervo… anzi non a tavola, in montagna, visti gli incredibili odori che mi catturavano.

Per i vini abbiamo lasciato carta bianca a Roberto che ci ha creato una degustazione al calice originale e di prima qualità, che difficilmente altrove capita, abbinandoli perfettamente al pranzo scelto.
Senza tralasciare poi che il prezzo nel conto è stato davvero sorprendente in considerazioni dei diversi calici degustati.

Al termine del pranzo facemmo poi la chiusura in bellezza con il piacere di conoscere Fabrizia che ci aveva fatto godere i suoi piatti sorprendenti.

Che ristorante! Peccato che è così lontano da casa!
Sarà una metà però ogni volta che da Roma torno in Alto Adige.

Ristorante Laite
Via Hoffe 10
Sappada- Belluno
0435-469070
http://www.ristorantelaite.com/

12 settembre 2009

Gostilna Devetak... genuina e squisita

Dopo la bella mattinata trascorsa da Doro Princic, chiudiamo la breve vacanza nel Collio visitando nel pomeriggio Grado sul mare Adriatico.
Tappa programmata per chiudere in bellezza il soggiorno a Cormòns era però la cena prenotata alla Trattoria - Gostilna Devetak, a San Michele del Carso.
Difficilmente la dimenticheremo.

La Gostilna è a due passi da Gorizia e soprattutto dal confine con la Slovenia, e dal 1870, da 5 generazioni, offre un eccellente cucina di piatti tradizionali del Carso e mitteleuropei, fusi a culture italiane.

E’ condotta da Avguštin e dalla moglie Gabriella, con una cura particolare sia nei menù che sono stagionali - bella idea! - che nel servizio in sala, dove oltre all’estremamente accogliente Avguštin, ti segue con incredibile attenzione la sorella Nerina, “poliglotta” che in più lingue segue i clienti provenienti da più paesi.

Il pane fatto in casa era freschissimo, e tutte le loro verdure sono di loro produzione, provengono dall’azienda agricola della famiglia.

Il nostro menù ha visto per Alma la scelta per antipasto di un flan con santoreggia, tartufo alle erbe e la classica caciotta del Carso a cui ha fatto seguito per secondo il filetto di vitellone alla carsolina e le patate in tecia.
Io invece "magnone che non sa rinunciare" ho scelto il menù degustazione Tradizionale con 6 vini abbinati con particolare cura da Avguštin.
Per inizare la torta carsica al prosciutto, seguita dal rotolino di coniglio ai peperoni, dalla “supeta” e dal risotto di “Jamar” con riso selvaggio e guanciale croccante. Dopo un gelato per brack, la tagliata di vitello su crema di patate, pesto di rucola e riduzione di aceto balsamico.

A fine cena con difficoltà ero riuscito a determinare il piatto vincente. A pari merito misi la “supeta” ed il risotto.
Consiglio di non perdere una cena alla Gostilna a chi passerà in zona.

Devetak
Savogna d'Isonzo (GO) 34070
San Michele del Carso
tel. 0481 882488 fax 0481 882964