27 ottobre 2013

Salcheto e l'Obvius

Alcune delle foto scattate durante la giornata trascorsa da Salcheto Winery a Montepulciano per il wine tasting del loro nuovo vino: OBVIUS.

"Un vino di sola uva e niente più"

Bellissima la cantina con climatizzazione passiva, vinificazione per gravità, autonomia energetica!



LA CANTINA

Salcheto: la prima cantina in Europa energeticamente autonoma 

La nuova cantina, progettata per soddisfare le pratiche di lavoro più idonee al sangiovese e per rispettare il comfort e la sicurezza dei propri addetti, si è quindi inserita nel sistema aziendale agricolo in modo da creare la miglior sinergia possibile con le risorse ambientali esistenti, con l’obiettivo di creare un sistema energetico “chiuso” che non distolga però terreni agricoli dalla coltivazione tradizionale. 

La cantina si sviluppa su una superficie di 3.400 mq, è energeticamente autonoma:
54% della produzione viene soddisfatto dal risparmio energetico ottenuto da: 
o collettori solari che convogliano la luce solare all’interno;
o giardini verticali e recupero di ventilazioni naturali fredde notturne che isolano dal caldo estivo;
o vinificatori che sfruttano il gas autoprodotto dalla fermentazione per movimentare i vini.
29% dall’utilizzo delle biomasse prodotte in azienda:
o 35% da cippato da vigneto - 110.000 kWh/anno;
o 9% da macchie arbustive - 63.000 kWh/anno;
o 14% da siepi razionali - 35.000 kWh/anno; 
o 42% da coltivazione arborea - 157.500 kWh/anno.
15% dal geotermico che sfrutta 900 mt di sonde interrate a bassa profondità lungo i filari. 
2% dal fotovoltaico.

Il sito risulta quindi staccabile dalla rete di distribuzione energetica nazionale (sistema così detto "off-grid") anche se al momento, stante la presenza di una rete elettrica pregressa, l'accumulo dell'energia elettrica residuale viene operato con lo scambio sul posto diurno e il recupero notturno dell'elettricità dalla stessa rete, la scelta tecnicamente e ambientalmente più efficiente.

Rispetto a una cantina tradizionale, inoltre, la potenza termica da 200 kW passa a 150 kW, meno 25%, la potenza frigorifera da 230 kW a 100 kW e per quanto riguarda la potenza elettrica da 80 kW a 50 kW, meno 35%. L’investimento specifico in tecnologia per l’efficientamento energetico e le rinnovabili è stato pari a 350mila euro con un risparmio calcolato di 46mila euro di bollette all’anno. 




UN VINO DI SOLA UVA

Nasce “Obvius”, nuova prospettiva, in cantina e nel bicchiere

Targato vendemmia 2012, questo Sangiovese in purezza è un “Nobile Giovane” di Salcheto, dalle prime scelte dei suoi vigneti di Montepulciano. Potrebbe essere semplice da spiegare, essendo fatto di un solo ingrediente, l’uva appunto. In realtà sappiamo bene che non lo è, ponendosi inevitabilmente in rottura con modelli di produzione del vino ampiamente diffusi, ma anche sulla scia dei dibattiti sulle nuove scuole di pensiero del vino. Una cosa è certa, alla Salcheto lo schema di riferimento è quello di una sostenibilità ambientale sostanziale, gestita e quantificata, il cui unico altro output è la qualità nel bicchiere, la più ampiamente condivisa possibile. Ed a Salcheto la scuola di pensiero dominante non c’è, col rispetto di tutte.

Ecco quindi cosa è stato fatto per ottenere questo vino da sole uve:

- selezione delle uve: di altissima qualità, per ambire ad un vino fortemente equilibrato;

- movimentazione uve: massima attenzione nel trasporto in cantina, che avviene rapidamente dopo il taglio e senza rottura delle bucce;

- vinificazione: nelle vasche sviluppate per lavorare solo con la CO2 autoprodotta (senza pompe o qualsiasi altro intervento meccanico), con il gas che agisce anche come disinfettante;

- maturazione: breve (4 mesi) e nelle stesse vasche di acciaio sotto pressione, con la massima attenzione al fine di non introdurre ossigeno;

- imbottigliamento: svolto anch’esso sotto pressione di CO2, al fine di evitare l’introduzione di ossigeno, grazie anche all’uso di tappi tecnici (vite o microagglomerato).



Tante altre foto a breve su Flickr o Facebook

Nessun commento: