E verò Benvenuto Brunello apriva alle 10:00, ma ovviamente la luce per le mie foto già dopo le 9:00 avrebbe lasciato a desiderare.
Nei quattro passi fatto in paese, con il sole che cominciava a scaldare la mattinata, ecco alcuni scatti:
Qualche saluto e cominciamo a degustare.
Lavoro non facile.
L’annata 2005 non è stata da tutti gestita al meglio, con vini in generale molto più convincenti al naso che in bocca.
Migliori le Riserve 2004 con alcune eccellenze, numero però non in linea con le attese.
A seguire fra i diversi produttori che ho bevuto, quelli che ho apprezzato in particolare.
Per il Brunello di Montalcino 2005
- Il Colle – succoso e coinvolgente
- Il Marroneto Madonna delle Grazie – tradizionale e avvolgente
- Fuligni – austero e potente
E poi Lambardi, San Lorenzo, Mastrojanni, Le Potazzine, Siro Pacenti
Più valide le Riserve 2004 ... allo stesso tempo saranno però anche più … care!
- Sesti Phenomena – un fenomeno! Ampissimo ed equilibratissimo
- Le Macioche – elegante classicità
- Lisini Ugolaia – struttura e pienezza
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E poi Vasco Sassetti, Ventolaio, La Rasina, Brunelli Le Chiuse di Sotto, Canalicchio di Sopra
E di certo uno degli assaggi top che ho fatto è stato il Col d’Orcia Poggio al Vento 2001.
Ciao Benvenuto Brunello, ci rivediamo nel 2011.