21 luglio 2009

...un vino grande dal prezzo piccolo!

Spigau Crociata 2005 di LE ROCCHE DEL GATTO
Tipologia: V.d.t. bianco
Vitigni: Pigato 100%
Titolo alcol.: 14%
Giudizio:

E’ un bianco molto particolare, prodotto con uve selezionate di pigato in purezza coltivate ad Alberga. Le uve compiono una lenta macerazione pellicolare di 6/7 giorni sulle bucce a temperatura controllata, a cui segue la permanenza sulle fecce nobili con batonnage in vasca grande e microssigenazione.

E’ un piccolo fuoriclasse che ricorda grandi chablis.

Questa particolare processo di vinificazione non consentì a Fabio De Andreis di ottenere la DOC e lo vede tuttora come semplice vino da tavola. Fu, infatti, escluso lo Spigau dal disciplinare nel ’95 perché la commissione d’assaggio non considerò conforme un bianco troppo colorato e corposo.

Anche per questo motivo dal 2000 in poi il nome del vino da semplice Spigau divenne Spigau Crociataper ricordare a tutti – disse De Andreis - la mia crociata contro la DOC, un’istituzione che premia l’omologazione e dà più problemi che vantaggi.”

Il 2005 che ho degustato di un bel giallo oro carico, molto luminoso.
Al naso note di miele, frutta matura, tropicale, pesca gialla matura, note minerali intense e richiami di spezie.
In bocca una grande struttura, notevole sapidità e freschezza, una spiccata classe.
In grado di evolvere sicuramente a lungo, e soprattutto un vino grande dal prezzo piccolo.

5 luglio 2009

Brunello di Montalcino Biondi-Santi 2001

Per brindare fra amici la nostra recente nomina a sommelier AIS, l’altra sera fra una serie di eccellenti vini, abbiamo anche degustato il Brunello di Montalcino Biondi Santi Tenuta Il Greppo, uno dei vini più longevi al mondo.
Possiamo dire con certezza che ha scritto una rilevante fetta della storia dell'enologia.

Era un 2001 dal colore rosso granato intenso ed ancora una notevole consistenza.

Al naso un profumo molto intenso ed ampio ha mostrato subito le note di viola mammola - nonostante fossero passati 7 anni di affinamento - accompagnate da un leggero sentore di vaniglia e diverse note terziarie, dalle balsamiche, al pepe, al cioccolato e ad un ricordo di tabacco dolce.

Ottimo in bocca, caldo e molto persistente, da una buona sapidità e con un tannino davvero elegante.
Maturo e con un armonia eccellente.

L’abbiamo abbinato ad un piatto di salumi e formaggi stagionati acquistati presso uno dei nostri preferiti negozi di Roma, La Tradizione.
Viene consigliato anche come un vino “da meditazione”.